Non so se mi devo sentire più scandalizzato, orripilato, o se riderci allegramente sopra. Sicuramente provo una forte repulsione per un fatto accaduto pochi giorni fa:
Barbara, gentil pulzella che tiene le pubbliche relazioni per la presidente della nostra Associazione culturale, mi chiama oggi in gran subbuglio riferendo di aver ricevuto una mail apparentemente molto seria ma con una proposta a dir poco indecente:
mi riferisce di essere stata contattata via e-mail da una persona incaricata da quidam signora committente lombarda di cui sottacio il nome giusto per stendere un pietoso velo, che le ha proposto di acquistare capi d'alta moda anni '50/'60/'70 (del Novecento badate ben) alla "irrisoria" cifra di 700/1300 Euro, salvo capi ancora più costosi di cui non ha menzionato il prezzo. Dico irrisoria in quanto, per affermazione della stessa, i prezzi citati sarebbero stati notevolmente ribassati dopo ripetuti tentativi durati anni di vendere questi abiti.
L'ingenua Barbara, sprecando il suo prezioso tempo, si ingegna per una risposta istruttiva ed esemplare, ma cade in qualche osservazione tagliente, cito le testuali parole:
(...)"Vorrei sottolineare come Vintage sia anzitutto cultura del recupero, non smania di lucro, piacere di dare ulteriore vita ad un capo che parla di storia e di cultura, eventualmente di cedere questa gioia ad un altro acquirente ad un prezzo equo e ragionevole, sicuri sarà goduto, apprezzato e conservato in buone mani".
E le indica l'esistenza di alcune aste di beneficienza a cui é possibile proporre abiti dai prezzi esosi e che vengono acquistati da facoltose famiglie, anche se a costi irragionevoli, tanto va poi tutto in beneficienza!
Barbara riceve subito una e-mail di risposta che lamenta il fatto che la signora committente vende PER SOPRAVVIVERE.
Se esistono persone saccenti che osano proporre capi a 1300 Euro per la rivendita, mi domando a che prezzo dovrebbero poi vendere i commercianti per avere un margine e pagarsi tutte le spese di negozio e di stand, tasse, viaggi, vetrine, personale, trasferte e bla bla alle fiere, senza rischiare, quanto meno di apparire fuori luogo!
Certi privati con patrimoni di abiti sicuramente di valore dovrebbero atterrare su questo mondo e non mi importa se l'atterraggio anziché con i piedi sarà un brutto tonfo con il deretano!
Dov'é finita l'etica?? Guardiamoci da certe persone che, assolutamente prive di cultura e morale, con invadenza ed arroganza disturbano il nostro lavoro, sacrosanto e frutto di vera passione. Personalmente trovo tutto ciò vergognoso oltre che offensivo verso chiunque svolga il proprio lavoro con onestà, competenza e passione.
Se chi scriverà alla nostra associazione, anche se abbiamo sempre finora cordialmente risposto a tutti - indipendentemente dalla bontà o meno delle richieste-, non si vedrà recapitare una risposta, ORA SA IL PERCHE'. A volte anche un'omissione può essere molto eloquente...
E Barbara che é il segretario generale nonché il vero pilastro della nostra Associazione, mi scusi, ma la faccia finita di perdere il suo tempo a rispondere a tali nefandezze.
Colgo l'occasione per rimandare gli interessati alle modalità con cui contattare la nostra Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca, specificate nel 2° e 3° capoverso di un mio precedente post di cui aggiungo qui di seguito il link.
Abiti in vendita a 1300 Euro per sopravvivere !!??
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Stefano Wolf
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4/21/2008
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Linea Pelle versus Belgioioso Vintage
(Il nuovo articolo su Next Vintage Show di Belgioioso dal 23 al 26 aprile é presente al seguente collegamento: http://vintagevents.blogspot.com/2009/04/next-vintage-show-riaprira-i-battenti.html)
Il momento é fra i più importanti stagionalmente
e Belgioioso rappresenta l'apice della ricerca da parte degli stilisti e di tutti coloro che gravitano nel fashion business.
Ogni Vintagista qualificato in questa sede esprime la sintesi della sua ricerca stagionale, con ogni probabilità dopo aver effettuato una intensa campagna acquisti, dopo viaggi, fatiche, sacrifici ed estenuante lavoro.
In questa edizione primaverile le date di Lineapelle a Bologna si sovrapporranno quasi esattamente a quelle del Vintage a Belgioioso.
Forse molti Vintagisti non lo sanno, forse qualcuno lo sa e non se ne cura.
Sta di fatto che molti stilisti e produttori della moda (soprattutto quelli stranieri) mi hanno già manifestato il loro imbarazzo nel gestire le trasferte presso questi due eventi che, anche se in maniera diversa, sono ambedue irrinunciabili per molti addetti ai lavori della moda.
Francamente non riesco a capire le ragioni di cotanta carne al fuoco nella stessa settimana...
Tuttavia, le due sedi di svolgimento distano circa 190Km e Belgioioso può essere raggiunto da Bologna in meno di due ore.
Ecco un link pratico all'itinerario autostradale fornito da Google Maps Italia con i tempi di percorrenza:
BOLOGNA FIERA > BELGIOIOSO CASTELLO
Si prevede dunque una maggiore affluenza a Belgioioso nelle date 25,26,27 aprile subito dopo la chiusura di Lineapelle anche se notoriamente gli stilisti preferiscono visitare Belgioioso il primo giorno piuttosto che gli ultimi, soprattutto quando questi coincidono con il 1° ponte vacanziero dell'anno!
Una riflessione: gli addetti ai lavori non temano di recarsi a Belgioioso in 2a battuta, con ogni probabilità resterà ogni ben di Dio fino all'ultimo giorno con grande soddisfazione per tutti coloro che decideranno in questa edizione di trascorrere la festività del 25 o il successivo fine-settimana immersi nel Vintage di ricerca scoprendo quali saranno i mood per la Primavera/Estate 2009 che ogni Vintagista proporrà.
Non sarei affatto sorpreso che il pubblico dei visitatori privati quest'anno potesse fare maggior incetta di sempre, grazie magari proprio a qualche defezione di buyers e operatori professionali della moda!
E, moda o non moda, per i fortunati visitatori Belgioioso costituirà ancora una volta un'esperienza adrenalinica...

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Stefano Wolf
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4/19/2008
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NEXT VINTAGE SHOW, Castello di Belgioioso 24/27 aprile 2008
Voilà, Belgioioso si sta approssimando...Arrivato alla sua 19 edizione senza mai sbiadire, anzi, per l'edizione primaverile del 2008 molte new entries porteranno il numero degli espositori a circa 60.
Il 24 aprile, al Castello di Belgioioso torna l’appuntamento con la moda, Next Vintage, un rinnovato evento dedicato a questo magico mondo e alle sue continue trasformazioni ed evoluzioni.
Oggi, nell’ambito moda, Vintage può essere definito un marchio che garantisce l’attualità di un design creato molte stagioni fa e che offre la qualità e l’unicità di un modello sopravvissuto al tempo. Essere alla moda significa ricercare cosa era di moda dieci, venti, cinquanta anni fa e stravolgere così il concetto di moda stesso: per vestire vintage non ci sono vere e proprie regole da seguire, non è così importante la firma ma il taglio, il tessuto, il colore e quello che ai nostri occhi lo rende “speciale”...(fonte Ufficio Stampa Castelli di Belgioioso e Sartirana)
Mostra "Le Rarità. Costumi di scena"
a cura della Fondazione Cerratelli
Nel Castello di Belgioioso la fondazione presenta dodici gemme preziose, costumi di scena indossati da celebri personaggi dello spettacolo da Maria Callas a Sofia Loren, da Anna Magnani a Claudia Cardinale e da Placido Domingo a Alec Guinnes.
Un viaggio insolito tra le Rarità custodite nei meandri della più importante collezione esistente di costumi teatrali e cinematografici, 30.000 manufatti che hanno calcato i più prestigiosi palcoscenici del mondo.
Si sono formati nella bottega Cerratelli nomi come Mauro Bolognini, Edoardo De Filippo, F. Enriquez, Ugo Gregoretti, J. Miller, Jean Pierre Ponnelle, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli.
Si affidarono alla maestria artigianale Cerratelli costumisti del calibro di: Anna Anni, C. Cagli, P. Cascella, F. Casorati, V. Colasanti, P. Conti, L. Coutaud, S. Dalì, Maria de Matteis, Danilo Donati, L. Ghiglia, E. Guglielminetti, Renato Guttuso, E. Luzzati, M. Maccari, P. L Pizzi, Gino Carlo Sensani, Piero Tosi.
Next Vintage Moda e Accessori d’Epoca
Castello di Belgioioso, 24 – 27 aprile 2008
dal 24 al 27 aprile:
orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 20:00
Biglietto d’ingresso: intero 9,00 € - ridotto 6,00 €
Segreteria Organizzativa: Ente Fiere dei Castelli di Belgioioso e Sartirana
tel. 0382/970525 – 969250 fax 0382/970139
www.belgioioso.it/vintage
per informazioni: Michele Bolzoni, Gloria Spaini
Written by
Stefano Wolf
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4/19/2008
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Etichette: Belgioioso, vintage mostre eventi esposizioni fiere abbigliamento scarpe borse bijoux
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